Smart working di fatto e illegittimità del licenziamento per assenza ingiustificata
agosto 10, 2026
Con la sentenza n. 22622 del 2 luglio 2026, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione si è pronunciata sul delicato rapporto tra lavoro agile e potere disciplinare del datore di lavoro. La Suprema Corte ha stabilito che è illegittimo il licenziamento per assenza ingiustificata intimato al lavoratore che abbia svolto la prestazione da remoto, qualora vi sia stata un'autorizzazione di fatto da parte dell'azienda, ancorché priva di formalizzazione scritta. Il caso oggetto di giudizio La controversia trae origine dal licenziamento disciplinare di un dipendente a cui erano stati contestati nove giorni di assenza ingiustificata, collocati temporalmente nel novembre 2020. Il lavoratore ha impugnato il recesso, sostenendo e dimostrando di aver regolarmente lavorato in modalità agile con l…