Smart working di fatto e illegittimità del licenziamento per assenza ingiustificata

agosto 10, 2026
Con la sentenza n. 22622 del 2 luglio 2026, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione si è pronunciata sul delicato rapporto tra lavoro agile e potere disciplinare del datore di lavoro. La Suprema Corte ha stabilito che è illegittimo il licenziamento per assenza ingiustificata intimato al lavoratore che abbia svolto la prestazione da remoto, qualora vi sia stata un'autorizzazione di fatto da parte dell'azienda, ancorché priva di formalizzazione scritta. Il caso oggetto di giudizio La controversia trae origine dal licenziamento disciplinare di un dipendente a cui erano stati contestati nove giorni di assenza ingiustificata, collocati temporalmente nel novembre 2020. Il lavoratore ha impugnato il recesso, sostenendo e dimostrando di aver regolarmente lavorato in modalità agile con l…

Diritto Previdenziale: oggettiva incertezza interpretativa e riduzione delle sanzioni civili sui contributi

agosto 03, 2026
Con la recente Sentenza n. 12155 del 30 aprile 2026, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono intervenute per chiarire la corretta applicazione dell'articolo 116, comma 15, della Legge n. 388/2000, in materia di riduzione delle sanzioni civili per omissione contributiva nei casi di oggettive incertezze interpretative. Analisi del principio di diritto La questione controversa sottoposta al massimo consesso della Suprema Corte riguarda la possibilità per i datori di lavoro di accedere al regime sanzionatorio ridotto qualora la debenza dei contributi sia stata oggetto di contrasti giurisprudenziali o dottrinali, ma il versamento dell'obbligazione sia avvenuto a distanza di tempo. Le Sezioni Unite hanno sancito che la presenza di un'oggettiva incertezza interpretativa sulla no…

Diritto Previdenziale: la fruizione degli sgravi contributivi esige un DURC ininterrotto

luglio 28, 2026
Con una recente pronuncia in materia di contributi e agevolazioni, la Corte di Cassazione ( Ord. n. 10815/2026 ) ribadisce un principio fondamentale per le imprese: il godimento dei benefici normativi e contributivi è subordinato alla presenza e continuità del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva). 🔍 Il caso e la decisione Una società aveva proposto opposizione contro un avviso di addebito notificatole dall’INPS per il recupero di sgravi contributivi indebitamente fruiti, a causa dell'assenza di regolarità contributiva in un determinato arco temporale. L'azienda aveva tentato di sanare la posizione, ma la regolarizzazione era avvenuta oltre il termine perentorio di 15 giorni dalla comunicazione dell'irregolarità. La Suprema Corte ha confermato la decadenza dalle agevol…

Trasparenza retributiva: scatta l'obbligo immediato per gli annunci di lavoro

luglio 16, 2026
Dal 7 giugno 2026 le regole del recruiting in Italia sono cambiate radicalmente con l’entrata in vigore del D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96 (recepimento della Direttiva UE 2023/970). Se sei un imprenditore, un responsabile delle risorse umane o un professionista della selezione, c’è un aspetto cruciale e urgente che non puoi assolutamente ignorare: gli obblighi di trasparenza sugli annunci di lavoro sono attivi da subito e colpiscono anche le inserzioni già online prima del 7 giugno! Facciamo chiarezza su cosa prevede la norma, perché non ci sono deroghe temporali e come adeguare immediatamente la tua strategia di selezione per evitare sanzioni. Il Principio Cardine: trasparenza nella fase preassuntiva (Art. 5) L’obiettivo del decreto è abbattere il gender pay gap (il divario retributivo di gener…

Intervento al convegno AIGA di Asti del 14/05/2026

maggio 14, 2026
Si riporta di seguito il link alle slide pubblicate al convegno del 14 maggio 2026, organizzato dall'AIGA di Asti, con la Commissione Famiglia presso il COA di Asti, con il patrocinio dell'AGI Piemonte e Valle d'Aosta sul seguente tema: «Questioni giuslavoristiche e previdenziali nei rapporti tra familiari» Slide convegno

Terzo settore, volontariato e rapporto di lavoro

luglio 11, 2024
Si pubblicano le slides e gli approfondimenti diffusi durante l'intervento al convegno odierno, organizzato dalla Commissione Terzo Settore presso il COA di Torino, con l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Torino e con il patrocinio dell'AGI - Sezione Piemonte e Valle d'Aosta. Slides convegno Terzo Settore 11-7-2024

Il rischio di licenziare il dirigente per "giustificato motivo oggettivo"

luglio 05, 2024
Con recente sentenza n. 794 del 15 aprile 2024, il Tribunale di Milano, sezione lavoro, ha stabilito che, laddove il datore di lavoro decida di licenziare il dirigente invocando il “giustificato motivo oggettivo”, la valutazione della legittimità del provvedimento passa necessariamente attraverso l’esame dei presupposti di siffatta fattispecie, in luogo della semplice nozione di “giustificatezza”. L'articolo completo può essere letto su La circolare di lavoro e previdenza n. 25/2024.

La disciplina del whistleblowing in pillole

dicembre 03, 2023
Slides pubblicate durante il convegno tenuto presso l'Unione Industriale di Asti sulla tematica del whistleblowing, con una sintesi dell'ambito di applicazione, degli adempimenti datoriali e delle tutele apprestate in favore dei soggetti segnalanti e di altre categorie. Slides convegno sul Whistleblowing

La disciplina del whistleblowing (aggiornata con le linee guida di ANAC e Confindustria).

maggio 04, 2023
Con il decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 marzo 2023, l'Italia ha dato attuazione alla direttiva UE 2019/1937 del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione, estendendo la protezione alle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali (c.d. whistleblowing ). La norma si pone come una riforma organica destinata a sostituire le prime esperienze di disciplina dell'istituto. L'ANAC, con delibera n. 311 del 12 luglio 2023, ha approvato le proprie linee guida in materia, contenenti anche le procedure per la presentazione e gestione delle segnalazioni esterne. Sul tema si è espressa anche Confindustria, con proprie linee guida dell'ottobre 2023. Amb…

Le nuove istruzioni operative emesse dall'I.N.L. per le autorizzazioni in materia di videosorveglianza

aprile 23, 2023
Con nota del 14.4.2023, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito al proprio personale ed agli ispettori indicazioni operative in ordine al rilascio di provvedimenti autorizzativi ai sensi dell’art. 4 della legge n. 300/1970, per sistemi di videosorveglianza. Premessa. L'INL, nella propria nota, si richiama espressamente alla prassi applicativa della normativa in materia di videosorveglianza ed agli orientamenti del Garante per il trattamento dei dati personali. L'Ispettorato ricorda, altresì, che la materia disciplinata dall'art. 4 S.d.L. è strettamente interconnessa con quella della c.d. privacy a doppio filo. Da un lato, i principi generali che regolamentano il trattamento dei dati personali e i relativi principi generali (liceità, finalità, pertinenza e non eccedenza,…

L’incompatibilità della professione di commercialista e le sue conseguenze sotto il profilo previdenziale

aprile 20, 2023
Sono sempre più frequenti i casi in cui la Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori  commercialisti (conosciuta anche con l’acronimo Cnpadc) contesta ai propri iscritti l’incompatibilità con la professione intellettuale di commercialista. L’accertamento di una condizione di incompatibilità con l’esercizio della professione di commercialista può comportare numerose conseguenze negative. La tematica induce ad approfondire alcuni aspetti allo stato nebulosi ai più, anche tra gli esercenti la professione. L'articolo completo può essere letto su  La circolare di lavoro e previdenza  n. 17/2023.

Whistleblowing e rilevanza delle condotte illecite tenute dal denunciante.

aprile 04, 2023
Con ordinanza 31/03/2023 n.9148 la Corte di Cassazione, sezione lavoro, ha espresso il seguente principio di diritto in materia di whistleblowing: " La normativa di tutela del dipendente che segnali illeciti altrui (c.d. whistleblowing) salvaguardia il medesimo dalle sanzioni che potrebbero conseguire a suo carico secondo le norme disciplinari o da reazioni ritorsive dirette ed indirette conseguenti alla sua denuncia, ma non istituisce un esimente per gli autonomi illeciti che egli, da solo o in concorso con altri responsabili, abbia commesso, potendosi al più valutare il ravvedimento operoso o la collaborazione al fine di consentire gli opportuni accertamenti nel contesto dell'apprezzamento, sotto il profilo soggettivo, della proporzionalità della sanzione da irrogarsi nei confron…

La mancata consegna di documenti richiesti da funzionari dell'Ispettorato del Lavoro integra reato.

marzo 30, 2023
L'art. 4, comma 7, Legge del 22/07/1961 n. 628 sancisce: " Coloro che, legalmente richiesti dall'Ispettorato di fornire notizie a norma del presente articolo, non le forniscano o le diano scientemente errate od incomplete, sono puniti con l'arresto fino a due mesi o con l'ammenda fino a lire un milione [€516,46] ". Con sentenza del 18/01/2021, il Tribunale di Torino ha condannato alla pena di giustizia il legale rappresentante di una cooperativa, in relazione al reato di cui alla L. n. 628 del 1961, art. 4, comma 7, a lui ascritto per non aver fornito le informazioni richieste dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Torino in ordine all'attività lavorativa prestata da un socio lavoratore. L'imputato ha presentato appello alla Corte d'Appello di To…

La responsabilità per infortunio negli appalti

marzo 25, 2023
Due recenti sentenze della Corte di Cassazione, una della Sezione Lavoro, l'altra della IV Sezione Penale, consentono di trattare alcuni aspetti legati alla delicata tematica della sicurezza sul lavoro, in presenza di un appalto d'opera o di servizio e di contemporanea presenza sul cantiere di più imprese, in particolare della committente e dell'appaltatrice. La sentenza della Corte di Cassazione, sezione lavoro. La Corte di Cassazione Civile, sez. lav., con la sentenza 27/01/2023, n. 2517, ha cassato una sentenza della Corte d'Appello di Lecce, sez. dist. di Taranto, che aveva escluso la responsabilità della subcommittente per un infortunio occorso ad un dipendente della subappaltatrice - per precarietà nella collocazione di travi metalliche - in area di cantiere recintata …